Fuori Crinale

E’ il titolo di una iniziativa “a tema” inserita nel programma televisivo 2020 di AGRILINEA, prodotto per l’Agricoltura professionale in TV della società GEO Multimedia di Cesena. Viene pubblicato settimanalmente, diffuso nella piattaforma Decoder Sky e su un selezionato gruppo di canali in digitale terrestre oltre che sul sito www.agrilinea.tv.

Cosa sono i Crinali

I crinali sono sotto gli occhi di tutti ma non li vediamo per quello che sono.

Sembrano onde di terra che si intrecciano. Sembrano fili stesi, in cui sono appesi prati e campi.

Questa morfologia oro-idrografica  è lo spartiacque fra valli contigue. Costituisce la struttura portante, permanente nel tempo, che  contiene le informazioni genetiche del nostro territorio.

Il crinale è una direttrice naturale di collegamento, racconta la continuità di una esperienza territoriale attraverso l’attività comune all’uomo di tutti i tempi che è quella della percorrenza.

Considerati complessivamente, costituiscono la controforma orografica (displuvi) del sistema idrografico delle acque di scorrimento superficiali (compluvi).

Hanno i vantaggi di esistere in natura, non si impantanano, percorsi “asciutti” percorribili in qualsiasi stagione dell’anno.

Consentono l’orientamento “a vista” con la visione panoramica dall’alto, senza bisogno di tecnologie o mezzi.

Costituiscono una “rete” diffusa di diramazioni indirizzate a ventaglio sui terminali esterni, le testate di crinale sulla pianura.

Per conoscere non servono solo gli occhi

Tuttavia possiamo coinvolgerci con quello che ci sta intorno, superando l’idea di paesaggio, come quadro da guardare, ridimensionando la supremazia dell’immagine panoramica.

Pronti per cavalcare i percorsi che coincidono con questi spartiacque, per entrare nella linfa vitale della nostra collina e montagna, dalla dorsale appenninica fino alla pianura, il Crinale è una Superstrada Pedonale, costruita dalla natura.

Il “drone” di Agrilinea entra nella continuità naturale e storica che i crinali hanno sempre avuto, per dare sostanza e carattere a queste nostre Romagne. Ne parliamo al plurale  per ricordarci non solo delle tante caratteristiche che la compongono, ma la ricchezza del minuto tessuto di borghi di pietra e di mattoni, di strade e di ponti da reinserire nella nostra quotidianità.

Lo scopo è quello di svegliare l’interesse nella cura del territorio, per non  fermarsi alla sua semplice manutenzione, per passare invece alla consapevolezza che il nostro intervento lo trasforma e lo modifica.

Copyright © 2014-2020 All rights reserved - Arch. Patrizia Tamburini
LE ROMAGNE® è marchio registrato
in collaborazione con Elisa Giovannetti (archivista), Orazio Fabbri (webmaster) - Nazario Spadoni (foto)